Quando si parla di ARTVA non si sta scegliendo un accessorio, si sta scegliendo lo strumento che in caso di valanga permette di trovare un compagno sotto la neve nei primi, decisivi minuti. Per questo conviene prendere un apparecchio che si sappia usare bene sotto stress, e non per forza quello con più funzioni.
In questa guida vi spieghiamo quale ARTVA PIEPS scegliere nel 2026 in base a come andate in montagna, con le specifiche tecniche dei due modelli di punta e i consigli per completare il kit di autosoccorso con sonda e pala.
Cos'è un ARTVA e perché PIEPS
L'ARTVA (Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga) è un ricetrasmettitore che lavora sulla frequenza standard di 457 kHz. Durante la gita resta in trasmissione. Se un compagno viene travolto, chi è rimasto in superficie lo passa in ricerca e segue le indicazioni di direzione e distanza fino al punto in cui sondare e scavare.
PIEPS è un marchio austriaco che da decenni sviluppa solo sicurezza in valanga. I modelli attuali usano 3 antenne, eliminano i segnali fantasma e hanno il sistema IPS (Interference Protection System), che riduce l'effetto di smartphone, orologi GPS e altri dispositivi elettronici sul segnale trasmesso. È un dettaglio che conta, perché oggi tutti abbiamo in tasca qualcosa che può disturbare l'ARTVA.
PIEPS MINI IPS: il più compatto, per scialpinismo e freeride
Il PIEPS MINI IPS è l'ARTVA che consigliamo alla maggior parte degli scialpinisti, freerider e ciaspolatori. Pesa 158 g con le batterie e sta comodamente in una tasca interna, ma dentro ha la stessa tecnologia IPS dei modelli professionali.
La funzione che lo rende speciale è il Search Assist Plus: durante la ricerca un'icona sul display vi dice se accelerare, rallentare o abbassare l'apparecchio verso la neve. Sembra poco, ma sotto stress è proprio il ritmo sbagliato a far perdere tempo, soprattutto a chi non fa soccorso di mestiere. Ha poi l'Auto Revert, che in caso di valanga secondaria lo riporta da solo in trasmissione se non rileva movimento, il Group Check regolabile a 1 o 3 metri tramite app e il Bluetooth per aggiornare il firmware e allenarsi con l'App PIEPS.
Ideale per: scialpinismo, freeride, ciaspole, chi vuole un ARTVA leggero, semplice e sicuro senza funzioni da professionista.
Specifiche tecniche PIEPS MINI IPS
| Larghezza striscia di ricerca | 50 m |
| Portata massima | 50 m |
| Antenne | 3 |
| Frequenza | 457 kHz |
| Protezione interferenze IPS | Sì |
| Auto Revert | Sì |
| Alimentazione | 2 batterie AAA |
| Autonomia | fino a 400 h con alcaline, fino a 600 h con litio |
| Temperatura di utilizzo | da -20 °C a +45 °C |
| Bluetooth e App PIEPS | Sì |
| Dimensioni | 104 x 74 x 20 mm |
| Peso | 158 g con batterie |
PIEPS PRO IPS: il riferimento per guide e professionisti
Il PIEPS PRO IPS è l'ARTVA più avanzato di PIEPS, frutto di oltre quattro anni di sviluppo. Ha una striscia di ricerca di 80 metri, la più ampia della gamma, e oltre all'IPS usa la tecnologia DASP (Dual Antenna Signal Processing), che elabora insieme il segnale delle antenne X e Y. In pratica l'indicazione di direzione è stabile e affidabile già dal primo segnale.
È pensato per chi deve gestire situazioni complesse. La funzione SCAN mostra quante persone sono sepolte nell'area vicina, la selezione delle vittime indica direzione e distanza per ognuna, e il controllo di gruppo in Pro mode verifica che gli ARTVA del gruppo trasmettano entro i parametri standard. Ci sono anche l'inclinometro per misurare la pendenza, il riconoscimento dei sepolti oltre i 2 metri di profondità, il supporto alla ricerca visivo, acustico e con vibrazione, e la modalità Backup per chi sonda o spala durante il soccorso.
Ideale per: guide alpine, maestri di sci, soccorso alpino, accompagnatori e scialpinisti esperti che vogliono il massimo.
Specifiche tecniche PIEPS PRO IPS
| Larghezza striscia di ricerca | 80 m |
| Portata massima | 70 m |
| Tecnologie | IPS e DASP |
| Funzioni pro | SCAN, selezione vittime, Pro mode, inclinometro, Backup |
| Alimentazione | 3 batterie AAA |
| Autonomia | almeno 400 h con alcaline, almeno 600 h con litio |
| Bluetooth e App PIEPS | Sì |
| Dimensioni | 120 x 75 x 24 mm |
| Peso | 212 g con batterie |
MINI IPS o PRO IPS: quale scegliere
| PIEPS MINI IPS | PIEPS PRO IPS | |
|---|---|---|
| Striscia di ricerca | 50 m | 80 m |
| Peso | 158 g | 212 g |
| Batterie | 2 AAA | 3 AAA |
| Guida al ritmo di ricerca | Search Assist Plus | Supporto visivo, acustico e vibrazione |
| Gestione più sepolti | Base | SCAN e selezione vittime |
| Per chi | Scialpinisti, freerider, ciaspolatori | Guide, soccorso, utenti esperti |
Se andate in montagna per passione e volete un apparecchio leggero e facile da usare anche sotto pressione, il MINI IPS è la scelta giusta. Se accompagnate gruppi, lavorate in montagna o volete le funzioni per gestire più travolti, prendete il PRO IPS: la striscia di ricerca più ampia vi fa coprire più terreno in meno tempo.
Completa il kit: sonda e pala
L'ARTVA da solo non basta. Vi porta sopra al travolto, ma per trovarlo e tirarlo fuori servono una sonda e una pala. Per legge, in molte zone di montagna, il kit completo è obbligatorio fuori pista.
PIEPS iPROBE BT 260 e 300: la sonda che vi dice quando scavare
La iPROBE BT non è una semplice sonda: riceve il segnale dell'ARTVA sepolto e con un forte beep, più una spia luminosa, vi segnala quando siete a meno di 50 cm dal travolto. Così si inizia a scavare nel punto giusto, senza dubbi. Con gli ARTVA PIEPS compatibili può anche mettere in pausa il segnale del sepolto già trovato, utile quando i travolti sono più di uno.
La iPROBE BT 260 è lunga 260 cm (310 cm di sondaggio totale) e pesa 420 g, perfetta per lo scialpinismo. La iPROBE BT 300 arriva a 300 cm (350 cm di sondaggio) con 460 g, consigliata per guide e zone con grandi accumuli di neve.
PIEPS SHOVEL C660: la pala leggera e robusta
Nella maggior parte dei soccorsi il tempo si perde nello scavo, non nella ricerca. La PIEPS SHOVEL C660 ha manico telescopico da 68 cm, impugnatura a C e una lama da 28,5 x 21,5 cm, stabile anche per spostare neve compatta. Pesa 660 g in totale e si può usare anche in modalità sgombero. E sì, ha pure l'apribottiglie per il rifugio.
Domande frequenti
L'ARTVA è obbligatorio?
In Italia la legge prevede l'obbligo di ARTVA, pala e sonda per chi pratica scialpinismo e fuoripista in condizioni che comportano rischio di valanghe. Anche quando non è obbligatorio, uscire senza il kit completo significa non poter aiutare i compagni.
Ogni quanto vanno cambiate le batterie?
Usate sempre batterie nuove a inizio stagione e sostituitele quando l'apparecchio segnala meno del 50%. Con le batterie al litio l'autonomia è maggiore e funzionano meglio al freddo. A fine stagione toglietele dall'ARTVA.
Lo smartphone disturba l'ARTVA?
Sì, gli apparecchi elettronici possono ridurre la qualità del segnale. Il sistema IPS dei PIEPS compensa gran parte di queste interferenze, ma è comunque buona norma tenere il telefono ad almeno 20 cm dall'ARTVA in trasmissione e ad almeno 50 cm in ricerca.
Serve fare pratica?
Assolutamente sì. Un buon ARTVA aiuta molto, ma la differenza la fa l'allenamento. Con l'App PIEPS potete creare scenari di esercitazione e fare pratica con i compagni prima della stagione.
Serve aiuto per scegliere?
Siamo rivenditori ufficiali PIEPS e spediamo in 48 ore in tutta Italia, con assistenza tecnica inclusa. Trovate tutti i modelli nella nostra collezione PIEPS ARTVA, sonde e pale. Se avete dubbi scriveteci a shop@bpg.it e vi aiutiamo a comporre il kit giusto per voi.




